Come si scrive: buongiorno o buon giorno? Scrivere correttamente il saluto più diffuso in Italia è un dilemma che ci assale spesso di primo mattino.

In questo nuovo appuntamento con la rubrica Buona Scrittura, analizzo le regole dell’univerbazione, il parere della Crusca e i contesti in cui una forma è preferibile all’altra per un augurio impeccabile.

Indice dell’articolo:

  1. Il significato e l’uso corretto: come si scrive buongiorno
  2. Buonasera e buonanotte: come si scrive la “parentela” di buongiorno
  3. Conclusioni: l’importanza di un saluto scritto bene
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In sintesi

  • buongiorno (unito): è la forma più comune e consigliata, obbligatoria quando funge da sostantivo
  • buon giorno (staccato): è la forma analitica, esprime la qualità della giornata (buon o brutto giorno)
  • consiglio pratico: scrivendo buongiorno tutto unito, non sbaglierai mai in nessun contesto professionale

 

Il significato e l’uso corretto: come si scrive buongiorno

Prima di aprire la bocca o di inviare il famoso messaggino, respira, fai una bella doccia, sorseggia il primo caffè, rifocillati con una ricca colazione. Dopo esserti profumato e vestito, siediti e leggi con attenzione queste indicazioni utili:

buongiorno: quando è scritto tutto attaccato (grafia o scrizione unita) e soprattutto se seguito da punteggiatura di interiezione (punto esclamativo o interrogativo) si usa per intendere l’espressione di saluto rivolto a voce o per iscritto a qualcuno (es. Buongiorno amici!; Salve, buongiorno, vorrei sapere se…).

Espressioni gergali e slang diffusi nella comunicazione social o nella messaggistica di WhatsApp come buongiornissimo o “il messaggino del buongiorno” appartengono a questa categoria.

 

buon giorno: quando è scritto staccato (grafia scomposta) serve per descrivere o chiedere a qualcuno circa l’andamento della giornata. In questo caso ha una funzione di aggettivo qualificativo (es. Si sta rivelando proprio un buon giorno!; È stato un buon giorno oggi per te?).

Come vedi, entrambe le forme ortografiche sono corrette. La scelta dipende dal significato e dal contesto della frase.

Ricorda che questa regola di buona scrittura su come si scrive buongiorno vale sia quando lo scrivi in un testo più strutturato (un dialogo in un romanzo, un esercizio per i compiti di scuola, una lettera, un documento ecc.) sia quando scrivi buongiorno nelle email, in un messaggio a un amico, in una cartolina di saluti o in una dedica a qualcuno di importante per te.

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Preferisci ascoltare? In questa pillola audio scopriamo insieme quando è necessario scrivere “buongiorno” tutto unito e quando, invece, la forma staccata è ancora ammessa.

 

Buonasera e buonanotte: come si scrive la “parentela” di buongiorno

Il dilemma buon giorno o buongiorno vale anche per buona giornata o buonagiornata, buona sera o buonasera, buona notte o buonanotte, buon pomeriggio o buonpomeriggio.

 

buonanotte | buonasera come espressioni di saluto hanno una funzione di sostantivo (diventano un nome comune astratto) e quindi si scrivono in forma attaccata.
es. Buonasera a tutti!; Dopo averti detto questo, ti auguro buonanotte (o la buonanotte)!

buona notte | buona sera (come buon giorno) hanno invece funzione di aggettivo, si scrivono separate
es. Non ho trascorso una buona notte (equivalente di buona nottata); Ti auguro una buona sera(ta)

buona giornata | buon pomeriggio: queste due forme, sia che esprimano espressione di saluto sia che abbiano funzione di aggettivo qualificativo, si scrivono sempre staccate e separate da uno spazio di battitura.
Anche buona serata preferisce la formula in scrizione separata.

buonagiornatabuonpomeriggio | buonaserata: NO, queste forme unite sono sbagliate!

 

Come si pronuncia buongiorno

Che sia buon giorno (aggettivo) o buongiorno (sostantivo), ricorda che dovrai pronunciarlo con la corretta dizione:

✅ si tratta di una /ó/ acuta con suono chiuso (cioè applica una pronuncia stretta): buongiórno.

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Approfondimento istituzionale

L’Accademia della Crusca chiarisce che il processo di univerbazione (scrivere tutto unito) è ormai consolidato per formule come buongiorno e buonasera. Sebbene la grafia separata rimanga corretta in contesti specifici, la forma unita è la più comune e preferibile nella scrittura contemporanea.


leggi l’analisi completa dell’Accademia della Crusca

 

Conclusioni: l’importanza di un saluto scritto bene

Capire come si scrive buongiorno non è solo un esercizio di stile, ma un segno di rispetto verso chi legge.

Che tu scelga la forma unita (più moderna e consigliata) o quella staccata (più formale e tradizionale), l’importante è mantenere la coerenza all’interno del tuo testo.

Ricorda che la buona scrittura parte dalle piccole cose: un saluto corretto è il primo passo per una comunicazione professionale ed efficace.

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FAQ come si scrive buongiorno

Si può scrivere buongiornissimo?
Sebbene sia grammaticalmente possibile come superlativo, buongiornissimo è una forma gergale tipica dei social. È sconsigliata in contesti formali, lavorativi o accademici.
Meglio buongiorno o buon giorno nelle email?
Nelle email professionali è preferibile la forma unita Buongiorno. Risulta più moderna, sicura e conforme agli standard della scrittura digitale attuale.
Quando la forma unita è obbligatoria?
La grafia unita è obbligatoria quando la parola è usata come sostantivo (es: “Ti auguro un felice buongiorno“). In questo caso, scriverlo staccato sarebbe errore.