Il progetto lifCity: un’app per scoprire il centro antico di Napoli
lifCity è un’app sviluppata in ambiente iOS da Davide Russo basata sul modello di guida turistica della città dotata di una mappa interattiva. La caratteristica dell’app mobile è proporre hot-point di interesse culturale agli utenti mentre visitano il centro antico della città di Napoli.
La segnalazione di un’attrazione culturale presente nel database dell’applicazione (mappata in precedenza tramite coordinate geografiche) funziona tramite tecnologia Beacon (segnalatori di presenza) e si attivare tramite il bluetooth del dispositivo mobile.
L’idea è offrire al turista e al cittadino un’esperienza di esplorazione interattiva che si basa sullo stupore di essere avvisato dalla notifica dell’app che ti segnala cosa ammirare: architetture, palazzi, chiese, vicoli e forme artistiche di ogni genere.
Mentre cammina, l’app ti “parla” in background tramite notifiche che si attivano nel momento in cui il GPS rileva la tua posizione nei pressi di un dei tanti punti di interesse inserito nella mappatura del database: luoghi di cultura, chiese, monumenti, ma anche servizi urbani e attività commerciali.

mockup della tabula lusoria nell’app lifCity
Il mio contributo: contenuti e fotografie
Questo è stato uno dei miei progetti da umanista digitale. Quando ho conosciuto Davide Russo, l’autore dell’app, in occasione di un evento culturale nel centro antico di Napoli, erano state realizzate già le schede dei principali monumenti e dei luoghi di cultura del centro antico di Napoli.
Abbiamo avviato una collaborazione: arricchire il database con le schede e le fotografie di alcune pezzi rari della Neapolis greco-romana sopravvissuti nelle architetture stratificate. Il nostro obiettivo è stato quello di valorizzare queste rarità archeologiche, poco conosciute a cittadini e turisti (e spesso agli stessi operatori culturali sul territorio) lungo gli itinerari tradizionali.
🎬 Guarda il trailer dell’app lifCity di Davide Russo su YouTube (durata 2 min. circa)
L’importanza del progetto lifCity: il recupero della memoria di Neapolis
In collaborazione con l’esperto di storia patria Vincenzo de Paoli ho partecipato a questo progetto per l’Associazione culturale LOCUS ISTE luoghi e memoria.
Avevo già iniziato la costruzione di una mappatura delle antiche pietre greco-romane per un altro progetto più grande (ancora in corso e in fase di evoluzione) promosso dalla Onlus “I Sedili di Napoli”: “Sembrano pietre ma sono radici”.
L’obiettivo del progetto è salvaguardare la memoria dei marmi antichi risalenti alla fase greco-romana della città di Napoli con un interventi di pulitura da graffiti vandalici e patine di smog, e proseguire poi con eventi e strategie di valorizzazione e promozione culturale.