Il film Freaks Out di Gabriele Mainetti ha vinto 6 premi e 10 nomination al David di Donatello 2022.
Mi ha incuriosito e divertito la sceneggiatura perché intreccia il genere supereroistico al fantasy storico. Già l’intro ai primi minuti promette una narrazione in pieno stile storyteller:
Signore e signori, l’immaginazione diventa realtà. E niente è come sembra!
Sono soprattutto i luoghi ad avermi affascinato. Le location delle scene sono co-protagoniste (se non addirittura le vere protagoniste della pellicola):
- piazza San Lorenzo nella Viterbo medievale (con il Palazzo dei Papi, la Cattedrale e il campanile gotico);
- le rovine del paese terremotato di Castelnuovo (una frazione di San Pio delle Camere in provincia di L’Aquila);
- l’area archeologica del Foro, del Colosseo, viale del Colle Oppio, il Teatro di Marcello e il Rione Monti, l’isola Tiberina, la faggeta di Soriano nel Cimino, il Parco degli Acquedotti e il Forte Bravetta a Roma e dintorni;
- la Stazione ferroviaria di Camigliatello nella Sila cosentina.
Guarda il video trailer ufficiale del film Freaks Out (durata 2:43 min.):
All’interno di una storia, i luoghi non devono essere mai una scelta casuale: la loro vocazione narrativa deve funzionare in supporto ai dialoghi e alle azioni della trama.