L’innovazione digitale è diventata un elemento imprescindibile per il settore culturale e turistico italiano, segnando un percorso di trasformazione da cui non è più possibile tornare indietro. Secondo la raccolta 2025 degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, il comparto è in crescita sia in termini di visitatori che di incassi, grazie anche all’adozione di tecnologie che stanno rendendo l’esperienza di visita sempre più immersiva e personalizzata. La sfida attuale consiste nel coniugare le potenzialità dell’Intelligenza artificiale e delle tecnologie immersive con la necessità di garantire vera e piena accessibilità, sia fisica sia digitale, a tutti gli utenti.
Indice dell’articolo:
- Cultura digitale: l’integrazione dell’AI generativa e dell’XR
- Turismo digitale: biometria, AI e il Dataspace Europeo
- Accessibilità e sostenibilità: nuovi criteri di scelta
- Conclusioni: cultura e turismo digitale 2025
Trend 2025 in pillole:
- AI Generativa: già usata dal 30% dei musei e dal 52% dei teatri.
- Touchless Travel: il 54% degli italiani è pronto alla biometria per i viaggi.
- Sostenibilità: il 69% dei travel manager seleziona fornitori “green”.
Musei e teatri: l’integrazione dell’AI generativa e dell’XR
L’indagine del reparto Innovazione Digitale per la Cultura relativa alla Ricerca 2024-2025 analizza come le istituzioni culturali stiano aprendo le porte alle tecnologie avanzate.
La tematica “Alea IActa est. Cultura e digitale, non si torna indietro” ha evidenziato che il 30% dei musei, monumenti e aree archeologiche e ben il 52% dei teatri italiani fa già uso di Intelligenza artificiale generativa.
Oltre all’AI, nei musei avanzano anche le esperienze in Realtà Estesa (XR) nel 20% delle istituzioni per offrire percorsi in realtà aumentata, virtuale o mista.
I teatri, dal canto loro, sperimentano soluzioni innovative con priorità diverse, come i servizi di traduzione simultanea, già offerti dal 25% delle strutture censite.
Turismo digitale: biometria, AI e il Dataspace Europeo
La ricerca del reparto Travel Innovation e Business Travel, presentata in occasione del Travel Innovation Day 2025, esplora la tematica “Viaggio AI confini del Travel” basandosi sui dati dell’indagine del 2024.
A livello europeo, uno degli obiettivi chiave è la creazione di un dataspace del turismo per garantire uno sviluppo sinergico del settore attraverso la condivisione sicura dei dati.
Sul fronte dei viaggiatori, c’è una crescente apertura verso la biometria e l’identità digitale per il touchless travel. Il 54% dei viaggiatori italiani sembra disposto a condividere i propri dati biometrici per velocizzare i controlli in aeroporto.
Inoltre, l’AI generativa sta cambiando le abitudini di pianificazione: il 15% degli italiani già la utilizza per cercare servizi o creare itinerari di viaggio.
Accessibilità e sostenibilità: nuovi criteri di scelta
Sempre nell’ambito della Ricerca 2024-2025 del reparto Innovazione Digitale per la Cultura, emerge che l’accessibilità rimane una sfida cruciale per il settore cultura e turismo.
Ance se il 40% dei musei e il 29% dei teatri abbia integrato criteri di accessibilità nella progettazione dei siti web, l’inaccessibilità sensoriale (per persone cieche, sorde o ipovedenti) segna ancora il 46% dei musei e il 35% dei teatri italiani.
Da ricordare:
L’innovazione nel 2025 non si misura solo in potenza di calcolo, ma in inclusione. Nonostante i passi avanti dell’AI, circa il 46% delle istituzioni culturali presenta ancora barriere di inaccessibilità sensoriale. La vera sfida per i musei e i teatri del futuro è utilizzare i dati e la tecnologia non solo per stupire, ma per abbattere ogni confine tra il patrimonio e il suo pubblico.
Parallelamente, l’indagine del reparto Travel Innovation del 2024 evidenzia come la sostenibilità stia diventando un criterio di selezione rilevante.
Il 17% dei turisti leisure italiani sceglie i servizi in base all’impatto ambientale, mentre nel business travel l’attenzione è ancora più alta, con il 69% dei travel manager che seleziona fornitori attenti alle politiche green.
Conclusioni: cultura e turismo digitale 2025
I dati 2025 degli Osservatori del Politecnico di Milano confermano che il futuro di cultura e turismo digitale in Italia è strettamente legato alla capacità di governare l’innovazione tecnologica.
Se da un lato l’Intelligenza artificiale e la biometria promettono di abbattere le barriere operative e migliorare l’efficienza, dall’altro la vera maturità del settore si misurerà sulla capacità di rendere queste innovazioni inclusive e sostenibili.
L’obiettivo per il futuro prossimo è trasformare il digitale da semplice strumento tecnico a pilastro fondamentale per un’offerta culturale e turistica di eccellenza e aperta a tutti.
Fonte della Ricerca
I dati analizzati in questo articolo provengono dalla raccolta annuale completa degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano (Le infografiche 2025). Un punto di riferimento essenziale per comprendere i numeri chiave dell’innovazione in Italia.