L’Opera si racconta: La parabola dei ciechi di Bruegel. Poema per Orchestra è stato uno degli appuntamenti di un ciclo espositivo innovativo ideato delle Gallerie Nazionali del Museo di Capodimonte di Napoli nel 2017 per sperimentare una narrazione multisensoriale delle opere d’arte.
Come poter raccontare le sensazioni suscitate dalla visione di un dipinto di arte moderna?
Questo esperimento ha provato a farlo con il suono, con una vera partitura musicale.
Per il focus su La parabola dei ciechi del pittore Bruegel il Vecchio (esposta nella sala n. 6 del I piano), Sylvain Bellenger, direttore del Museo, ha chiesto l’interpretazione al compositore napoletano Stefano Gargiulo (premio Los Angeles Music Awards per il disco Netherworld), nativo proprio del quartiere di Capodimonte.
L’artista si è bendato, ha “sentito” l’anima dei personaggi e poi ha tradotto le sue sensazioni della parabola biblica in strofe, strutturando un soggetto musicato di tre atti: Il passo (La Morte), La Caduta (Il Peccato), Lo sforzo (la Fede).
La musica accompagna la visione dell’opera tangibile offrendo al visitatore un’immersione di sinestesia: l’immagine e la musica lo aiutano a identificarsi con il racconto dei personaggi, a vivere il loro incedere, a sostenere il dramma dell’evento.
Anche la modalità espositiva della mostra L’Opera si racconta nelle sale museali di Capodimonte ha una quota di stoytelling, che ruota intorno alla musica.
La musica diventa attivazione e guida all’esperienza culturale: si osserva la tela, si entra nella storia del soggetto della tela, si “ascolta” l’opera d’arte, si partecipa in modo sensoriale a tutta l’atmosfera del dipinto.