Il progetto: simulare il lavoro di una redazione digitale
Per concludere il Future Educazione Journalism – l’evento organizzato da FEM a Modena per le scuole superiori di I e II grado – ho progettato e condotto in aula un laboratorio workshop intensivo di giornalismo transmediale.

copertina di presentazione del laboratorio
L’obiettivo è stato quello di trasformare la teoria in una pratica immersiva, permettendo agli studenti di sperimentare in modo concreto la complessità e il fascino della comunicazione contemporanea transmediale.
Il giornalismo transmediale non è la semplice replica di un contenuto su diverse piattaforme (crossmedialità), ma una tecnica narrativa dove ogni canale (social, podcast, video, testo) racconta una parte unica e distinta della storia.
- • complementarità: ogni pezzo del puzzle è autonomo ma contribuisce al senso globale.
- • partecipazione: il pubblico è attivamente coinvolto nella ricostruzione della notizia.
- • adattività: il linguaggio si evolve in base al mezzo utilizzato, dal video breve alla long-form.
Abbiamo simulato una vera giornata di lavoro un un’agenzia di comunicazione professionale. per imparare a costruire una strategia narrativa transmediale di comunicazione: come diffondere i pezzi narrativi di una notizia su più livelli attraverso i social network.
Questo approccio ha permesso ai partecipanti di apprendere come costruire una strategia narrativa transmediale efficace: non si è trattato solo di scrivere un articolo, ma di capire come diffondere i “pezzi” narrativi di una notizia su più livelli, sfruttando le caratteristiche specifiche dei diversi social network per raggiungere target differenti.

In aula con gli studenti ospiti di FEM a Moderna
Metodologia del laboratorio di giornalismo transmediale: il ritmo della notizia
Gli studenti sono stati organizzati in gruppi di lavoro cooperativi, ricalcando la struttura di una vera newsroom.
Ogni team ha dovuto gestire un parte delle attività, con tempi di consegna (deadline) rigorosi, scanditi visivamente da un timer digitale proiettato a monitor. Questa pressione controllata ha favorito lo sviluppo di competenze trasversali come il problem solving e la gestione dello stress in ambito creativo.
Durante il workshop, particolare attenzione è stata posta sulla frammentazione del contenuto: come raccontare e distribuire con criterio i momenti salienti di un evento: su X (ex Twitter), YouTube, Facebook e Instagram. Questo processo ha aiutato i ragazzi a comprendere che il giornalismo oggi non è più un flusso lineare, ma un ecosistema circolare dove ogni piattaforma aggiunge un tassello fondamentale al racconto globale.
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• FEM Digital Journalism 2022: webinar dedicato allo storytelling culturale e alle nuove dinamiche narrative.
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• Workshop Pinxit: collaborazione per le edizioni 2023 e 2024 focalizzate sull’educazione visiva e digitale.
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• FEM Digital Journalism 2024: webinar specialistico sullo storytelling transmediale applicato al giornalismo contemporaneo.
Future Education Modena (FEM) è un centro internazionale per l’innovazione in ambito educativo. Attraverso la ricerca applicata e lo sviluppo di nuove metodologie didattiche, FEM opera per migliorare l’apprendimento e le competenze digitali, collegando il mondo della scuola con le sfide tecnologiche e sociali contemporanee.