Liberato lancia al cinema il proprio docufilm e lo intitola Il segreto. È un’occasione per conoscere l’identità del collettivo musicale che porta il nome del più famoso leader vocalist partenopeo del momento? No. E non risponde ad altre domande sulla sua provenienza o sulla sua estrazione sociale. Questo prodotto cinematografico, nelle sale dal 9 maggio e prorogato per un’altra settimana dopo il successo di presenze e incassi registrati, rilascia tuttavia piccoli indizi utili a comprendere qualcosa in più sulla carriera professionale, sulla nascita del brand e sulla storia del concept Liberato.
Chi è Liberato? Non importa.
Da che ambiente viene Liberato? Non importa.
Perché sta funzionando a Napoli (ma non solo)? Perché dietro al successo musicale di Liberato si muove la macchina del marketing e dello storytelling del mistero.
🎥 video trailer Il segreto di Liberato
⏱️ durata: 1 minuto
📝 contenuto: il trailer ufficiale del docu-film che esplora il fenomeno Liberato senza svelarne l’identità, mostrando immagini di Napoli e la filosofia del mistero che caratterizza il progetto musicale.
Il trailer lo annuncia:
Come visto nel trailer, il film mantiene vivo il mistero di Liberato concentrandosi sul concept e sull’impatto culturale piuttosto che sull’identità dell’artista.
Nel capoluogo partenopeo, i misteri storici, antropologici, sociali, religiosi ecc. abbondano e nutrono l’attrazione e il legame viscerale dei cittadini (e dei turisti) per la città. I misteri non trovano e non troveranno mai spiegazione, proprio per questo durano in eterno e catturano la mente, le emozioni, la psicologia e l’inconscio della comunità.
Costruire una strategia di marketing e di comunicazione musicale a Napoli sul mistero è perfetto, geniale, soprattutto intelligente, in linea con il genius loci della città dalla notte dei tempi. Il target a cui Liberato si rivolge è già preparato al mistero, ci è nato, lo vive tutti i giorni. Così come il popolo napoletano non vuole rompere la bolla magica intorno ai misteri della propria tradizione, anche i fan che ascoltano Liberato si nutrono solo delle sue canzoni e dei suoi testi perché raccontano le abitudini, le emozioni, i luoghi, i linguaggi e i personaggi in cui si muovono ogni giorno. A loro non interessa chi sia, magari se lo domandano anche, ma la loro priorità è vivere la sua musica, le emozioni che regala, le storie degli amor scugnizzo, quello slang anglo-napoletano.
Lo storytelling del mistero utilizzato da Liberato nel docufilm Il segreto mi sembra una scelta degna di un umanista, di un consulente storico, di un sociologo della comunicazione. Che sia questa la sua identità?
Non importa, sicuramente (lui o chi per lui lo abbia scelto) è una strategia vincente.
Ti allego un po’ di dati interessanti (fonte: Cinema Italiano Info al 20 maggio 2024):
- 120.291 presenze al cinema
- 1.055.241 di euro di incasso totale
- 1 settimana di proroga dalla data di uscita ufficiale.