Il progetto – Lo storytelling di uno storico ospedale psichiatrico
#Esserci è un progetto di storytelling della memoria storica dedicato all’ex Ospedale Psichiatrico Consortile (OPC) “Vittorio Emanuele II”. È stato ideato, organizzato e promosso dall’associazione culturale LAMIA Cultura, un team di progettisti esperti di marketing territoriale multimediale impegnati nella valorizzazione dell’area di Nocera Inferiore (provincia di Salerno).
Gli obiettivi del progetto sono:
- sensibilizzare sul tema della malattia mentale
- recuperare il valore storico, culturale, sociale, antropologico dell’OPC
- ricostruire e rafforzare il legame identitario tra i cittadini nocerini e la storia dell’OPC
- raccontare le storie della struttura manicomiale per restituire dignità e umanità ai pazienti dimenticati.
Il lancio del progetto
L’idea del progetto #Esserci è nata a luglio 2019 ed è stata annunciata alla comunità cittadina con un evento di performance di arte collettiva nel centro storico di Nocera Inferiore (supportato dal Comune di Nocera Inferiore, dall’Asl Salerno e dalla Fondazione Onlus CeRPS).
Programma dell’evento
- performance di arte collettiva su manichini (in gentile concessione dalla Art Gallery Room di Massimo Tramontano) (guarda le foto)
- proiezione su Facebook del primo teaser spot (scritto e diretto da Fausto Cianciullo)
- reading teatralizzato di estratti dalle Lettere di Annalisa (a cura di JamPoetry: Michela Galise, Marina Bellucci, Andrea Torre), testi scritti da pazienti del manicomio ritrovati in vecchie cartelle cliniche, trascritte e pubblicate dal fotografo Giacomo Doni.
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La mostra e la presentazione ufficiale del progetto
Il progetto è stato presentato ufficialmente nella sua definitiva forma multimediale il 24 febbraio 2021 presso Baccaro Art Gallery di Pagani (Sa).
La mostra è un viaggio bi-sensoriale e multimediale nel mondo della sofferenza mentale, combinando arte visuale e audio-storytelling:
- esperienza visiva: sono esposte 24 tele del pittore surrealista torinese Rocco Forgione che rappresentano volti di pazienti dell’ex Ospedale Psichiatrico di Collegno (Torino);
- esperienza uditiva: 5 storie su canale podcast, ispirate a personaggi dell’ex nosocomio nocerino da attivare inquadrando un codice QR-code abbinato tramite smartphone o tablet, e da ascoltare in cuffia. Sono brevi monologhi scritti da storyteller e recitati da attori professionisti, studiando e rielaborando materiale storico sul manicomio e su stralci di autentiche vecchie cartelle cliniche storiche, custodite e gentilmente concesse dalla Fondazione CeRPS.
Al termine dell’esposizione presso la Galleria di Pagani, le tele di Rocco Forgione sono partite per la mostra Silentium (13 marzo-4 aprile 2022) allestita su tre isole della laguna veneta, a cura della Fondazione Bosis, in occasione della pre-Biennale di Venezia 2022.
Anche le tre audio-storie sono state richieste per accompagnare la collezione del pittore in questa esposizione e far diffondere il progetto Esserci al nord Italia.
Il mio contributo – Le sceneggiature delle audio storie
Ho scritto i testi di tre audio-storie del progetto:
- Raffaele e Rosetta («Io mi chiamo Raffaele e Rosettanon l’ho mai dimenticata…»), recitata dall’attore Alessandro Gioia
- Il dott. Mario Levi Bianchini («Tutto è sintomo, le pieghe dei loro volti, le frasi sconnesse, i silenzi interminabili…»), recitata dall’attore Luigi Fortino
- Francesco, il pescatore di Cetraro («Davanti a quell’orrore, Antonì, io non ci ho visto più… »), recitata dall’attore Mirko Iaquinta.
Puoi ascoltare su Spreaker tutte le audio storie:
Ogni testo è stato scritto in forma di monologo sceneggiato, con una trama interna sulla storia principale del personaggio. Si tratta di intensi e brevi flussi di coscienza che aprono una finestra memoriale sui sentimenti, sul dolore, sulle emozioni e sui ricordi del personaggio.
Prima di redigere le battute del monologo, è stato necessario costruire un’apposita scheda identikit del personaggio, calibrando dati e materiale di ricerca con elementi di finzione narrativa (biografia, contesto cronologico e geografico, spinte motivazionali e punto di vista).
Inoltre ho fornito suggerimenti per i toni emotivi e le pause da rispettare nella recitazione, e per l’inserimento di effetti sonori.
Il laboratorio didattico nella scuola
Per il PCTO Laboratorio didattico “Esserci – Formazione e divulgazione” organizzato dalla startup LAMIA su richiesta della Dirigente scolastica del Liceo scientifico “N. Sensale” di Nocera Inferiore (SA) per le cassi III F e III G, ho proposto un workshop interattivo in aula (17 maggio 2022) per raccontare la mia professione di storyteller e la progettazione delle audio-storie Le voci dell’esserci.
Ho progettato il mio laboratorio come un viaggio di esplorazione interattivo di 2 ore suddiviso in tre tappe-livelli con la missione di sbloccare i tre “ingredienti magici” che ho utilizzato per progettare e scrivere le audio-storie. Per completare la missione gli alunni hanno dovuto esplorare e apprendere i contenuti del multiverso dello storytelling, dell’universo dello storytelling culturale e del micromondo del Progetto Esserci.
Ho utilizzato meccaniche di gamification per renderle il workshop più coinvolgente, stimolante e partecipativo: badge, punteggio, classifica, quiz-time, bonus, sblocco di elementi, percorso multilivello, avatar.
In particolare, ho strutturato i contenuti del secondo livello con esempi e riferimenti alla città di Nocera Inferiore per esaminare e stimolare il senso di appartenenza ai luoghi e il grado di conoscenza del patrimonio culturale locale.

