La valorizzazione del quartiere Forcella di Napoli

Giovedì 25 febbraio 2021 sono stato invitato dalla Cooperativa sociale Manallart di Napoli come ospite nella diretta Facebook per partecipare al progetto RigenerArte Forcella.

L’obiettivo del progetto finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli è la riqualificazione urbana del quartiere Forcella con interventi di urbanismo tattico e percorsi turistico-culturali.

 

mappa storica del quartiere Forcella per il progetto RigenerArte Forcella

dettaglio del quartiere Forcella nella pianta storica Duca di Napoli; in primo piano lo stemma dell’antico Seggio di Forcella

 

Abbiamo promesso di incontrarci e di «parlare bene e di bene« per la crescita e per la valorizzazione della città e della comunità locale, partendo dal cuore, dall’interesse, dal desiderio, senza fermarci sull’ostacolo dei problemi e delle ombre scure che affliggono il quartiere.

Proprio come quei concittadini che i cronisti storici ricordano si radunarono alla Scuola di Pitagora tra i vicoli, anche noi: «Ad bene agendum nati sumus».

Locandina evento RigenerArte Forcella con dettagli della diretta social e immagine urbana del quartiere con murale

locandina del progetto e prospettiva di ingresso al quartiere Forcella da via dei Tribunali (particolare del murale di San Gennaro)

 

I partecipanti della tavola rotonda digitale RigenerArte Forcella

Insieme a Lella – Le Storie dell’Arte, le divulgatrici culturali Venus Art (alias Giuliana Santoro e Roberta Marino) e la guida escursionista Indiana Jones Napoletano (alias Frank Damiano), abbiamo provato a ripensare una nuova narrazione culturale del quartiere Forcella.

 

Giovanni Postiglione locandina        Lella Profile locandina  Frank Damiano locandina         il duo Venus Art

 

L’eredità di Forcella e l’impatto sociale di Manallart con RigenerArte

La rigenerazione di Forcella inizia dalla comprensione della sua stratificazione storica. Questo quartiere, il cui nome deriva, secondo una delle ipotesi più acclamate, dalla caratteristica biforcazione stradale che richiama la lettera greca “Y” (simbolo pitagorico di virtù).

Esso rappresenta probabilmente il nucleo più antico di Napoli, custode di testimonianze che vanno dalle mura greche di piazza Calenda (note come Cippo a Forcella) al barocco della chiesa di San Giorgio Maggiore.

In questo contesto di inestimabile valore, l’azione della cooperativa Manallart si rivela essenziale: attraverso la valorizzazione dei luoghi d’arte e l’attivismo territoriale, l’organizzazione trasforma il patrimonio culturale in un motore di riscatto sociale.

Progetti come “RigenerArte” si inseriscono in questo solco, puntando a restituire centralità a un’area che ha il potenziale di un laboratorio a cielo aperto per nuove forme di cittadinanza attiva e turismo sostenibile.


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