Il progetto: fondi per il restauro delle antiche pietre di Neapolis

Il progetto è stato ideato e promosso dall’Associazione Onlus I Sedili di Napoli per recuperare e valorizzare colonne, epigrafi, bassorilievi e altre pietre della Neapolis antica città greco-romana. Si tratta di elemento sopravvissuti come preziose testimonianze archeologiche del passato soggette a continuo rischio di degrado e deterioramento.

La campagna di sensibilizzazione ha previsto anche una raccolta fondi per il restauro di questi pezzi di archeologia minore celati tra le maglie del centro storico. L’Associazione locus iste LUOGHI E MEMORIA ha partecipato in partnership con I Sedili di Napoli per la parte di ricerca storica.

 

la locandina del progetto "Sembrano pietra ma sono radici"

la locandina del progetto

 

Il mio contributo: ricerca storica, sopralluoghi e mappatura

Per questo progetto:

  • ho svolto un lavoro di ricerca storica sulle pietre della Neapolis antica
  • ho realizzato una mappatura digitale dei reperti individuati nel centro antico della città
  • ho fornito contenuti per il piano di comunicazione.

 

L’importanza del progetto: valorizzare la memoria di Neapolis

Queste reliquie incastrate nelle mura di palazzi moderni o ai incroci dei decumani del centro antico della città costituiscono una testimonianza eccezionale della volontà di ricordare le origini classiche di Napoli.

Lasciare in mostra una semicolonna di marmo o un’epigrafia o un’architrave di riuso significava, nel Medioevo e nel Rinascimento, continuare la gloriosa memoria di legame con le origini greche di Neapolis (oltre a sfruttare gli incastri statici e funzionali di tanto materiale di risulta).

Pochi cittadini conoscono questo fenomeno, e l’incuria, il vandalismo graffitario, l’inquinamento e il degrado rischiano di cancellare per sempre questa archeologia narrante.


Leggi anche la scheda del progetto Sembrano pietre ma sono radici – Edizione 2017.